Dopo un intervento chirurgico, il recupero non si limita alla guarigione dei tessuti e alla riabilitazione fisioterapica. Un aspetto spesso sottovalutato, ma di fondamentale importanza, è il trattamento delle cicatrici. Se non trattate adeguatamente, le cicatrici possono compromettere il recupero funzionale, causando problemi a lungo termine come:
- Aderenze, ovvero la formazione di tessuto fibroso che può limitare la mobilità della pelle e dei muscoli circostanti;
- Dolore, dovuto alla rigidità del tessuto cicatriziale e alla possibile compressione di terminazioni nervose;
- Limitazione del movimento, specialmente se la cicatrice si trova in una zona articolare o soggetta a frequente trazione.
Per evitare queste complicazioni e favorire un recupero ottimale, in Santa Ines utilizziamo la vacuum terapia, un trattamento innovativo che permette di migliorare la qualità delle cicatrici e il benessere del paziente.
Cos’è la Vacuum Terapia?
La vacuum terapia è una tecnica non invasiva che sfrutta il principio della pressione negativa per stimolare la circolazione e il drenaggio dei tessuti. Il trattamento si basa sull’applicazione di coppette di vetro di diverse forme e dimensioni, scelte in base alla morfologia della cicatrice e alla zona da trattare.
Il meccanismo d’azione si basa su una successione di compressioni e decompressioni che migliorano il microcircolo locale e favoriscono una migliore riorganizzazione dei tessuti cicatriziali.
A Cosa Serve la Vacuum Terapia?
La vacuum terapia offre numerosi benefici, rendendola una tecnica estremamente utile sia nel trattamento post-operatorio che nel miglioramento delle cicatrici patologiche. In particolare, questa terapia:
- Favorisce la circolazione sanguigna locale, migliorando l’ossigenazione dei tessuti;
- Aumenta l’afflusso di sangue nella zona trattata, facilitando la rigenerazione cellulare;
- Stimola il drenaggio linfatico e vascolare, aiutando a ridurre il gonfiore e l’accumulo di liquidi;
- Rilassa la muscolatura locale, alleviando tensioni e rigidità;
- Facilita il riassorbimento di essudati locali, contribuendo a una guarigione più rapida;
- Favorisce lo scollamento della cute, prevenendo la formazione di aderenze che potrebbero compromettere la mobilità;
- Migliora l’aspetto delle cicatrici patologiche, riducendo la visibilità di cicatrici ipertrofiche, adese o cheloidi;
- Promuove una corretta evoluzione delle cicatrici, rendendole più morbide ed elastiche nel tempo;
- Permette di effettuare un massaggio localizzato, che aiuta a ridurre dolore e tensione nella zona trattata.
Come si Svolge una Seduta di Vacuum Terapia?
Il trattamento inizia con una valutazione della cicatrice da parte del professionista, che stabilisce la strategia più adatta in base alla sua posizione, forma ed eventuali problematiche associate. Successivamente, si procede con l’applicazione delle coppette, che vengono posizionate sulla pelle e sottoposte a una successione di compressioni e decompressioni controllate.
Una singola seduta può durare dai 15 ai 30 minuti, a seconda della zona da trattare e della risposta individuale del paziente. Il numero di sedute necessarie varia in base all’entità della cicatrice e agli obiettivi terapeutici stabiliti.
La Vacuum Terapia è Dolorosa?
La vacuum terapia è generalmente ben tollerata e non provoca dolore. Alcuni pazienti possono percepire una leggera sensazione di trazione o di pressione nella zona trattata, ma questa scompare rapidamente. In caso di sensibilità cutanea elevata, il terapista può regolare l’intensità del trattamento per garantire il massimo comfort.
Chi può Beneficiare della Vacuum Terapia?
Questa tecnica è indicata per:
- Persone che hanno subito un intervento chirurgico, specialmente se la cicatrice è recente e necessita di un trattamento per evitare la formazione di aderenze;
- Pazienti con cicatrici ipertrofiche o cheloidi, che desiderano migliorare l’aspetto estetico e la morbidezza del tessuto;
- Chi soffre di tensioni muscolari e rigidità post-operatoria, per favorire il rilassamento della muscolatura;
- Persone con edemi o ristagni linfatici, per migliorare il drenaggio locale.
Controindicazioni della Vacuum Terapia
Sebbene sia una tecnica sicura, la vacuum terapia presenta alcune controindicazioni. Non è consigliata in caso di:
- Ferite aperte o non ancora completamente cicatrizzate;
- Infezioni cutanee o infiammazioni locali;
- Pazienti con disturbi della coagulazione;
- Presenza di trombosi venosa profonda o fragilità capillare accentuata;
- Condizioni dermatologiche che potrebbero essere aggravate dalla trazione della pelle.
È sempre consigliabile consultare un professionista prima di sottoporsi al trattamento per valutarne l’idoneità.
Conclusione
La vacuum terapia rappresenta una soluzione efficace per il trattamento delle cicatrici post-operatorie, contribuendo a migliorare la qualità dei tessuti e a favorire un recupero funzionale ottimale. Grazie ai suoi molteplici benefici, questa tecnica si rivela utile non solo per prevenire complicazioni come aderenze e rigidità, ma anche per migliorare l’estetica delle cicatrici e il benessere generale del paziente.
Presso Santa Ines, il nostro team di esperti utilizza questa tecnologia all’avanguardia per garantire trattamenti personalizzati ed efficaci. Se desideri saperne di più sulla vacuum terapia e su come può aiutarti nel tuo percorso di recupero, non esitare a contattarci.